Carta di Circolazione – Documento Unico

  • Categoria dell'articolo:Documenti di Circolazione
  • Ultima modifica dell'articolo:Agosto 24, 2025
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La carta di circolazione
La carta di circolazione (“libretto di circolazione”)
Documento unico dal 1°gennaio. Dal 1° gennaio 2020 è in vigore il Decreto Legge n.98/2017 che prevede per tutti i veicoli di nuova immatricolazione il rilascio dalla motorizzazione Civile del Documento Unico di Circolazione e Proprietà. Ai dati che abbiamo riportato sopra verranno aggiunti anche quelli relativi alla situazione giuridico patrimoniale del veicolo comunicati dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
La carta di circolazione (“libretto di circolazione”) è il documento necessario alla circolazione del veicolo che il conducente deve sempre portare nel veicolo per poter circolare. È rilasciata dall’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) e  attesta i dati relativi alle caratteristiche tecniche del veicolo. Il documento contiene tutte le informazioni della vettura ed è rilasciata al momento dell’immatricolazione o della reimmatricolazione di un’auto, insieme al numero di targa. Nella carta di circolazione vengono riportate le informazioni principali della vettura quali marca, modello, anno di immatricolazione, pneumatici omologati, classe di emissione, consumi dichiarati e potenza massima oltre ai dati anagrafici del proprietari
o del mezzo.
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Come leggere la carta di Circolazione

Facciata anteriore, 1° quadrante:

Come leggere il libretto autoFacciata anteriore, 1° quadrante:
Vengono riportati i dati che identificano il veicolo e il suo proprietario.
Vengono riportati i dati che identificano il veicolo e il suo proprietario. In alto è riportata prima la sigla dello Stato membro che ha emesso il documento, ma anche il nome per esteso dello Stato e l’autorità competente. Nella parte inferiore viene indicato il numero del libretto di circolazione, mentre in basso è presente il numero d’immatricolazione con un codice alfanumerico che identifica la registrazione alla Motorizzazione Civile.
ENTRIAMO NEL DETTAGLIO E ANALIZZIAMO PUNTO PER PUNTO

Informazioni veicolo e personali

Come leggere il libretto autoFacciata anteriore, 1° quadrante:
Nel 1° quadrante del libretto di circolazione, facilmente riconoscibile dalla presenza del logo della comunità europea e di quello della Repubblica italiana, si trovano in ordine:
Il numero carta di circolazioneIl codice alfanumerico che identifica la registrazione alla Motorizzazione Civile
(A) numero della targa(B) data della prima immatricolazione
Se l’intestatario è anche il proprietario, compaiono i codici:
C.2.1: cognome proprietario del veicolo (o ragione sociale)
C.2.2: nome data di nascita del proprietario
C.2.3: indirizzo del proprietario
Dati dell’intestatario se quest’ultimo non è anche il proprietario del veicolo
C 1.1: cognome intestatario del veicolo (o ragione sociale)
C.1.2: nome dell’intestatario e data di nascita
C.1.3: indirizzo dell’intestatario
Se invece c’è una persona fisica o giuridica che può disporre del veicolo a titolo diverso da quello di proprietario, allora i dati sono elencati ai paragrafi C3
C.3.1: cognome o ragione sociale
C.3.2: nome
C.3.3: indirizzo

Facciata anteriore, 2° quadrante:

Come leggere il libretto autoFacciata anteriore, 2° quadrante:
Qui vengono riportati i dati relativi alla Casa costruttrice, al nome del modello, il numero di telaio, la massa, la data di immatricolazione, la categoria del veicolo, il numero di omologazione del modello, i dati inerenti del motore, le emissioni ed il colore della carrozzeria.
A partire dal punto D sono elencati i dati del veicolo.
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Marca, modello e numero di telaio

Come leggere il libretto autoFacciata anteriore, 2° quadrante:
Marca, modello e numero di telaio
Il libretto di circolazione fornisce dettagli completi sulla marca e il modello del veicolo, oltre al numero di telaio, che è cruciale per l’identificazione univoca del veicolo. Nelle sezioni identificate dalle sigle (D) ed (E), troverai:
D.1: la marca del veicolo, per esempio “FIAT” o “Volvo”.
D.2: il tipo di veicolo, che specifica il modello, come “panda” o “Passat”.
D.3: la denominazione commerciale, che può essere ad esempio “Lancia Delta”.
Il numero di telaio, noto anche come VIN (Vehicle Identification Number), è fondamentale non solo per l’identificazione, ma anche per verifiche relative alla sicurezza, richiami di veicoli, e per assicurare che le parti di ricambio siano compatibili durante le riparazione
E: VIN (Vehicle identification number), ovvero il numero di telaio del veicolo

Peso e capacità di carico

Come leggere il libretto autoFacciata anteriore, 2° quadrante:
Peso e capacità di carico
Il libretto di circolazione del tuo veicolo fornisce dettagli riguardanti il peso, la capacità di carico e le sue dimensioni, che sono essenziali per garantire la sicurezza e il rispetto delle normative stradali. Tutte queste informazioni si trovano sotto alle lettere che vanno dalla alla O: 
F.1: indica la massa massima a carico tecnicamente ammissibile, escluso motocicli. Questo dato rappresenta il limite massimo di peso che il veicolo può portare, inclusi passeggeri, carico e il peso stesso del veicolo.
F.2: corrisponde alla massa massima a carico ammissibile del veicolo in circolazione nello Stato di immatricolazione. Questo valore è fondamentale per non superare i limiti legali di carico.
 F.3: mostra la massa massima a carico ammissibile dell’insieme in circolazione nello Stato di immatricolazione, considerando eventuali rimorchi o altri veicoli agganciati.
G: si riferisce alla massa del veicolo in circolazione carrozzato e munito del dispositivo di attacco per i veicoli trattori di categoria diversa dalla M1.
H: indica la durata di validità del libretto se non è illimitata. Dal 2021 le carte di circolazione mantengono la loro validità fino a quando non viene effettuata un’operazione per la quale è previsto il rilascio di un nuovo Documento Unico (DU). 
I: data di immatricolazione alla quale si riferisce la carta di circolazione. Se l’auto è stata ritargata, questa data sarà successiva a quella del paragrafo B.
J: categoria del veicolo (autovettura, motoveicolo ecc.)
J.1: destinazione ed uso del veicolo (autovettura per trasporto di persone – uso proprio ecc.)
J.2: carrozzeria del veicolo (berlina, veicolo multiuso ecc.)
K: corrisponde al numero di omologazione del tipo, ovvero del modello generale (se disponibile).
L: indica il numero di assi del veicolo.
M: mostra la lunghezza in millimetri dell’interasse del veicolo, ovvero la distanza tra l’asse di una ruota anteriore e quello della ruota posteriore sullo stesso lato. 
N: si riferisce alla ripartizione tra gli assi della massa massima a carico tecnicamente ammissibile per i veicoli con massa totale superiore a 3500 kg. La massa trasportabile su ogni asse è indicata con N.1 per il primo asse, N.2 per il secondo, N.3 per il terzo, N.4 per il quarto e N.5 per il quinto. 
O: mostra la massa massima a rimorchio tecnicamente ammissibile. Vengono indicate con O.1 O.2 rispettivamente la massa massima del rimorchio frenato e la massa massima del rimorchio non frenato.
Queste informazioni ti permettono di comprendere quanto carico puoi trasportare legalmente, assicurando che il veicolo sia utilizzato entro i limiti di sicurezza.

Cilindrata e potenza

Come leggere il libretto autoFacciata anteriore, 2° quadrante:
Cilindrata e potenza
La sezione P del libretto di circolazione è dedicata alle specifiche tecniche del motore del tuo veicolo. Di seguito, i dettagli più rilevanti che puoi trovare in questa parte del documento:
P.1: indica la cilindrata del motore in centimetri cubi (cm3). Questo dato è importante per valutare le prestazioni generali del motore.
P.2: mostra la potenza netta massima del motore, espressa in kilowatt (kW).
Dall’introduzione dei kW negli anni Ottanta al posto dei cavalli vapore (CV), è possibile convertire i kW in CV moltiplicando il valore per 1,35962 per ottenere una stima equivalente in cavalli.
 
P.3: corrisponde al tipo di alimentazione, che può essere benzina, diesel, ibrido, o altro.
 
P.4: (non sempre presente): indica il regime nominale, ovvero il regime di rotazione in giri/min al quale è espressa la potenza massima.
 
P.5: mostra il numero di identificazione del motore, utile per questioni di garanzia e manutenzione.
La lettera Q, presente solo nelle carte di circolazione dei motocicli, indica il rapporto potenza/massa in kw/kg.
Conoscere la cilindrata e la potenza del motore ti aiuta a comprendere le capacità del tuo veicolo e a gestire meglio la manutenzione, assicurando prestazioni ottimali e conformità alle normative ambientali.

Colore del veicolo e posti a sedere

Come leggere il libretto autoFacciata anteriore, 2° quadrante:
Colore del veicolo e posti a sedere
Alle sezioni troverai invece le indicazioni sul colore e sul numero di posti a sedere del veicolo:
R: indica il colore del veicolo.
S.1: corrisponde al numero di posti a sedere, compreso quello del conducente.
S.2: mostra il numero di posti in piedi solo ed esclusivamente per le tipologie di mezzi di trasporto che lo prevedono.  

Velocità massima e livelli sonori

Come leggere il libretto autoFacciata anteriore, 2° quadrante:
Velocità massima e livelli sonori
Le sezioni del libretto auto, indicano rispettivamente la velocità massima e il livello sonoro consentito da fermo e in marcia: 
T: indica la velocità massima espressa in km/h.
U.1: mostra la rumorosità del veicolo fermo espressa in decibel.
U.2: corrisponde alla rumorosità del regime motore espressa in giri/min-1.
U.3: si riferisce alla rumorosità del veicolo in marcia.

Classi di emissione

Come leggere il libretto autoFacciata anteriore, 2° quadrante:
Classi di emissione
Le emissioni di CO2 sono tra i dati più significativi riportati nel libretto di circolazione, essenziali per valutare l’impatto ambientale del veicolo. Dal 2021, le emissioni sono misurate seguendo il ciclo WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), che fornisce valori più vicini all’uso reale del veicolo. Tutte queste indicazioni sono elencate nel libretto di circolazione sotto alla lettera V:
V.1: indica la quantità di monossido di carbonio CO nei gas di scarico espresso in g/km o in g/kWh.
 
V.2: corrisponde alla quantità di idrocarburi HC presenti nei gas di scarico espressi in g/km o in g/kWh.
 
V.3: mostra la quantità di ossidi di azoto NOx presenti nei gas di scarico espressi in g/km o in g/kWh.
 
V.4: indica la quantità di idrocarburi e di ossidi di azoto HC + NOx presenti nei gas di scarico espressi in g/km.
 
V.5: mostra il valore del particolato dei motori diesel presenti nei gas di scarico espressi in g/km o in g/kWh. 
 
V.6: indica il coefficiente di assorbimento corretto per i motori diesel espresso in giri/min-1.
 
V.7: corrisponde alle emissioni di CO2 rilasciate per ogni chilometro percorso in g/km.
 
V.8: si riferisce al consumo di carburante dichiarato espresso in litri ogni 100 km nel ciclo misto. 
 
V.9: indicazione della classe ambientale di omologazione CE 
W: indica la capacità espressa in litri del serbatoio di carburante
Euro 0 – 6: identifica la normativa europea seguita, con Euro 6 che rappresenta le normative più recenti e restrittive.
Codici Specifici: alcune diciture come “Euro 6d-TEMP-EVAP-ISC” o “Euro 6d-ISC-FCM” specificano ulteriori dettagli sulla conformità del veicolo a particolari regolamenti di emissione.

Facciata anteriore, 3-4° quadrante:

Come leggere il libretto autoFacciata anteriore, 3° quadrante:
Nel terzo quadrante, infine, sono riportate varie informazioni come le dimensioni del veicolo, il rapporto potenza/tara, le misure dei pneumatici e per esteso la classe di omologazione Euro, compresa, eventualmente, quella come veicolo ibrido con alimentazione benzina o diesel.
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Facciata anteriore, 3° e 4° Quadrante – Informazioni aggiuntive: 

Facciata anteriore, 3° e 4° Quadrante – Informazioni aggiuntive: 

Come leggere il libretto autoFacciata anteriore, 3° e 4° Quadrante
Informazioni aggiuntive: 
Il 3° e 4° quadrante del libretto di circolazione riportano informazioni aggiuntive come le dimensioni del veicolo e dei pneumatici omologati, il rapporto potenza tara, utile per determinare le vetture guidabili dai neopatentati,  i dati inerenti il consumo e la massa a vuoto senza conducente, liquidi e ruota di scorta.
Altre informazioni importanti contenute in questi due quadranti finali sono quelle che spiegano in maniera più chiara la classe ambientale di omologazione, come ad esempio la dicitura “Euro 6d-TEMP-EVAP-ISC” o “Euro 6d-ISC-FCM”.
In più troviamo l’indicazione dell’alimentazione (benzina o diesel) nel caso delle auto ibride e per tutte il livello di emissioni di CO2 nel ciclo WLTP misto.

Dimensione dei pneumatici

Come leggere il libretto autoFacciata anteriore, 3° e 4° Quadrante
Dimensione dei pneumatici
Quando devi sostituire i pneumatici del tuo veicolo, è fondamentale conoscere le dimensioni corrette. Dove trovarle? Semplice, nel libretto auto. Le misure sono indicate con un codice alfanumerico, come “185/65 R15 88H”, dove ogni elemento ha un significato preciso. Pneumatici compatibili
Nel libretto di circolazione, oltre alle dimensioni standard dei pneumatici installati al momento dell’immatricolazione, troverai anche un elenco di misure alternative approvate. Questo ti permette di scegliere tra diverse opzioni che rispettano le specifiche tecniche del tuo veicolo, garantendo sicurezza e prestazioni ottimali.

Facciata anteriore, Lato Posteriore

Come leggere il libretto autoFacciata Posteriore
Questa è riservata alla legenda del libretto di circolazione, all’applicazione dei bollini relativi al superamento della revisione periodica del mezzo e alle annotazioni inerenti gli eventuali passaggi di proprietà.
Sul suo retro, insieme alla legenda dei vari codici, si trovano poi i trasferimenti di proprietà del veicolo ed i risultati delle revisioni.
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Lato Posteriore
Il retro del libretto di circolazione
Come leggere il libretto autoFacciata anteriore, 3° e 4° Quadrante
Il retro del libretto di circolazione
Come anticipato, il retro della carta di circolazione è dedicata alla legenda dei codici (quadrante in alto a sinistra), ai bollini con l’esito della revisione (quadrante in alto a destra) o a eventuali cambi di proprietà/residenza (quadrante in basso a sinistra). Il quarto e ultimo quadrante, in basso a destra, viene utilizzato sia per gli esiti della revisione, sia per i nuovi proprietari nel caso gli spazi dedicati siano completi.

Questo articolo ha un commento

  1. Ciccio

    Quando scade?

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