Carta Conducente: se non scarico la carta entro i 28 giorni, può essere utilizzata?

Rispondiamo subito: si!

Nella carta tachigrafica si trovano le seguenti informazioni:

  • Attività svolte negli ultimi sei mesi circa (guida, lavoro, disponibilità, riposo)
  • Veicoli utilizzati
  • KM percorsi

Perché la carta del conducente va scaricata periodicamente?

Il Reg. 581/2010 al paragrafo 4 cita “…dati pertinenti devono essere trasferiti in modo da evitare qualsiasi perdita degli stessi”.

Sostanzialmente le schede hanno una memoria limitata che non permette di contenere una quantità di dati infinita, quindi, fare lo scarico dei dati in maniera regolare permette di evitare qualsiasi perdita degli stessi.

Quali sono le tempistiche previste dalla normativa per effettuare lo scarico dei dati?

  • Carta del conducente: al massimo ogni 28 GIORNI
  • Memoria del tachigrafo: al massimo ogni 90 GIORNI

Se la carta del conducente non viene scaricata entro 28 giorni i dati vanno persi?

In caso di ritardo nell’effettuare lo scarico, i dati non vanno persi in quanto, la carta del conducente ha una propria memoria che può contenere molto più di 28 giorni (poco più di 6 mesi dipende dall’utilizzo) per cui se lo scarico viene effettuato oltre i 28 giorni i dati saranno ancora presenti nella carta.

I dati più recenti si sovrascrivono su quelli meno recenti.

Ma arriviamo al quesito del nostro conducente, se non si scaricano i dati della carta tachigrafica entro 28 giorni, quest’ ultima è inutilizzabile? Smette di funzionare fino a quando non viene scaricata?

La carta tachigrafica può essere tranquillamente utilizzata dal conducente a prescindere che venga scaricata o meno dall’azienda.

Quindi, nel caso in cui si dovessero tardare le operazioni di scarico la carta tachigrafica può essere inserita nel tachigrafo per registrare le attività di guida del conducente.

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