La revisione dei camion è obbligatoria e necessaria per assicurare la sicurezza e l’efficienza del veicolo.
La scadenza per i camion è così gestita:
- Camion con massa a pieno carico inferiore a 3,5 tonnellate: La prima revisione deve essere effettuata dopo 4 anni dall’immatricolazione e successivamente ogni 2 anni1.
- Camion con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate: La revisione deve essere effettuata ogni anno.
Durante la revisione, vengono controllati vari aspetti del veicolo, tra cui la meccanica, i pneumatici, il cronotachigrafo, i cunei delle ruote, la cabina di pilotaggio e i pannelli retroriflettenti e molto altro.

Per passare la revisione, il camion deve rispettare determinati criteri tecnici e di sicurezza.
Questi sono gli aspetti principali che vengono esaminati:
- Impianto frenante: Verifica dell’efficienza dei freni e del sistema di frenatura.
- Impianto elettrico: Controllo delle luci, indicatori di direzione, fari, e altri componenti elettrici.
- Pneumatici: Stato di usura, pressione e conformità delle gomme.
- Emissioni: Controllo dei livelli di emissioni inquinanti per garantire il rispetto delle normative ambientali.
- Sterzo e sospensioni: Verifica della funzionalità e dell’integrità del sistema di sterzo e delle sospensioni.
- Carrozzeria: Controllo della struttura del veicolo per assicurarsi che non ci siano danni che possano compromettere la sicurezza.
- Cinture di sicurezza
- Catadiottri: verifica posizione, colore e forme (a seconda dei casi)
- Para incastro posteriore
- Cronotachigrafo: Verifica del corretto funzionamento del dispositivo che registra i tempi di guida e di riposo.
- Cunei delle ruote: Presenza e stato dei cunei utilizzati per bloccare le ruote durante le soste.
- Cabina di pilotaggio: Controllo della sicurezza e della funzionalità degli interni della cabina.
- Pannelli retroriflettenti: Verifica della presenza e della visibilità dei pannelli retroriflettenti.
- Ribaltabile con relative spie in cabina e spinotti inseriti bene
- Paraspruzzi e parafanghi: verifica presenza para schizzi integri su tutte le ruote.
- Parabrezza e vetri: verifica integrità non devono essere lesionati né opacizzati
- Gancio di traino se presente.
- Clacson: viene verificato il funzionamento del clacson.
Se il camion non supera uno di questi controlli, sarà necessario effettuare le riparazioni necessarie per poi ripetere la revisione.
Se il camion non supera il controllo tecnico, verrà emesso un verbale di revisione negativa.
Questo documento elencherà le ragioni per cui il veicolo non ha superato l’ispezione e le riparazioni che dovranno essere effettuate per passare la revisione.
Ecco cosa succede in dettaglio:
- Riparazioni necessarie: Si dovranno effettuare le riparazioni indicate nel verbale per risolvere i problemi riscontrati.
- Nuova revisione: Solo una volta completate le riparazioni, si potrà prenotare una nuova revisione per verificare che il veicolo rispetti gli standard di sia di sicurezza che tecnici.
- Limitazioni alla circolazione: Fino a quando il camion non supera la revisione, potrebbe essere soggetto a limitazioni di circolazione. In alcuni casi, potrebbe essere vietato l’uso del veicolo su strada fino alla risoluzione dei problemi.
Per effettuare la revisione del camion, è indispensabile essere in possesso dei seguenti documenti:
- Carta di circolazione: Documento che attesta le caratteristiche tecniche del veicolo.
- Certificato di proprietà: Documento che dimostra la proprietà del veicolo.
- Documento di identità: Del proprietario o del rappresentante legale.
- Ricevuta di pagamento della tassa di revisione: Dimostrazione dell’avvenuto pagamento della tassa prevista per la revisione.
Il costo della revisione per i camion può variare a seconda del luogo in cui viene effettuata:
FINO A 35 QUINTALI
45€ alla MOTORIZZAZIONE (pagamento con PAGOPA codice tariffa N046)
78,75€ presso un CENTRO PRIVATO
OLTRE 35 QUINTALI
45€ alla MOTORIZZAZIONE (pagamento con PAGOPA codice tariffa N046)
157€ iva inclusa presso un CENTRO PRIVATO
Per prenotare la revisione di un camion, esistono diverse opzioni:
- Online tramite il Portale dell’Automobilista:
- Accedi al Portale dell’Automobilista con le tue credenziali SPID.
- Compila il modulo TT 2100 disponibile online.
- Allegare attestazione di versamento di 45,00 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri tramite PagoPA.
- Prenota la visita e prova del veicolo.
- Presso un Ufficio della Motorizzazione Civile:
- Presenta la domanda su modello TT 2100, reperibile presso gli uffici della Motorizzazione Civile.
- Allegare l’attestazione di versamento di €45,00 sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri.
- Prenotare la visita e prova del veicolo direttamente presso l’ufficio.
- Presso un’officina autorizzata:
- Contattare un’ officina per prenotare la revisione e seguire le loro istruzioni per il pagamento e la documentazione necessaria.
Circolare con un veicolo senza revisione in regola comporta diverse sanzioni amministrative.
Ecco le principali:

- Multa: La sanzione amministrativa varia da €173 a €694. Se la revisione è omessa per più di una volta, la multa raddoppia, arrivando fino a €1.388.
- Sospensione dalla circolazione: Il veicolo viene sospeso dalla circolazione fino a quando non viene effettuata la revisione.
- Sequestro del veicolo: In caso di recidiva o di circolazione con un veicolo sospeso, si rischia il sequestro del veicolo e una sanzione fino a €7.993.
In caso di incidente
IN CASO DI INCIDENTE Se facciamo un incidente con la revisione scaduta o non in regola, la nostra assicurazione può applicarci il diritto di rivalsa, cioè ci può chiedere un rimborso in caso di incidente, anche dopo aver risarcito i danni alla controparte
Chi paga la multa?
Al contrario di quanto si potrebbe pensare, a pagare la multa per la circolazione con l’auto non revisionata è, in prima battuta, colui che guida il veicolo, anche se non ne è il proprietario.
Egli infatti viene considerato l’effettivo autore della condotta illecita. Accanto a lui, comunque, ne risponde anche il legittimo titolare, a meno che non provi che la circolazione dei veicolo è avvenuta contro la sua volontà.
Se il multato è un lavoratore
Se il multato è un lavoratore dipendente alla guida dell’auto aziendale, potrà comunque pretendere dal datore di lavoro l’importo che dovesse eventualmente pagare, data la responsabilità diretta di costui per avergli “comandato” di circolare con veicolo non in regola, inducendolo a una trasgressione.
Per verificare lo stato della revisione di un camion, esistono vari metodi disponibili.
- Portale dell’Automobilista:
- Visita il Portale dell’Automobilista.
- Inserisci il numero di targa del veicolo e il codice di sicurezza per verificare la data e l’esito delle revisioni effettuate.
- App iPatente:
- Documenti del veicolo:



